Categoria: Simboli

  • L’iscrizione del Sator nella chiesa di San Michele ad Arcè

    L’iscrizione del Sator nella chiesa di San Michele ad Arcè

    La pieve romanica di San Michele Arcangelo ad Arcè, vivace frazione di Pescantina, nasconde un grande mistero. Non nella sobria architettura medievale del secolo XII, negli affreschi di ispirazione giottesca attribuiti alla cerchia di Altichiero1 e nemmeno nelle sue vicende storiche. Il mistero si cela, eppure in bella vista, sui conci che costituiscono l’archivolto del…

  • Lo zodiaco nella chiesa del Purgatorio di Tortora

    Lo zodiaco nella chiesa del Purgatorio di Tortora

    La Cappella delle Anime del Purgatorio sorgeva, un tempo, fuori dalle mura cittadine di Tortora [1]. Non-luogo edificato oltre l’abitato, essa segnava parimenti il limitare metafisico del mondo dei vivi, evidenza che si riscontra nella destinazione ad uso funerario. L’antica collocazione della chiesa, poi fagocitata dall’espandersi del tessuto urbano, non era dettata dal caso; rispondeva…

  • San Michele Arcangelo in Perugia, tempio cosmico

    San Michele Arcangelo in Perugia, tempio cosmico

    Un poggio si erge a ridosso delle mura cittadine, e su di esso un edificio sacro che riflette, come fosse a esso speculare, l’armonia del cosmo. La chiesa di San Michele Arcangelo in Perugia è circolare, simbolo della perfezione di tutto il creato, ma anche immagine e anticipazione della Gerusalemme celeste. V’è un significato escatologico…

  • La basilica di San Savino e la sacralità del tempo

    La basilica di San Savino e la sacralità del tempo

    La basilica di San Savino a Piacenza ha una storia antica e nobile; i suoi mosaici rivelano intrecci inestricabili tra il sacro e il tempo, rendono manifesta la visione cosmologica medioevale del mutare e del ripetersi di tutte le cose. Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il…

  • L’abbazia di Valvisciolo a Sermoneta, luogo templare

    L’abbazia di Valvisciolo a Sermoneta, luogo templare

    Là, dove i Monti Lepini accarezzano l’Agro Pontino, sorge un’abbazia. Essa si adagia sulle pendici del Monte Corvino con amena bellezza, e si volge al cielo con austera spiritualità. L’abbazia di Valvisciolo sembra appartenere a quel luogo arcadico dall’eternità, eppure le sue origini sono incerte e perdute nel tempo. Le origini dimenticate di Valvisciolo Il…

  • Lodi e i suoi simboli, l’eterna lotta tra il bene e il male

    Lodi e i suoi simboli, l’eterna lotta tra il bene e il male

    In via Incoronata a Lodi, nel Quattrocento chiamata contrada de’ Lomellini, vi era una casa di tolleranza. Ma il curioso fatto non consisteva nel già diffuso modo di erigere postriboli per diletto degli abbienti cittadini, bensì che a quelle prostitute immorali dirimpetto, su un muro portante che s’affaccia sulla strada, si trovasse una madonna incoronata…

  • Il misterioso Cristo nel labirinto di Alatri

    Il misterioso Cristo nel labirinto di Alatri

    Alatri, 1997. Durante dei lavori di restauro, presso uno dei locali attigui al chiostro della chiesa di San Francesco, alcuni colori consunti dal tempo fanno capolino da una stretta intercapedine. Ben presto si rivela l’esistenza di un angusto cunicolo, ricavato da chissà chi nel corso della storia. La chiesa di San Francesco fu edificata a…

  • Le tessere perdute di Pieve Terzagni

    Le tessere perdute di Pieve Terzagni

    Una leggera nebbia riflette ondivaghe figure e incerte proiezioni di luci ed ombre. La strada è deserta e solo il migrare di stormi d’uccelli, compatti come truppe d’assalto in movimento, interrompono la quiete della pianura. Non è una brutta giornata, ivi nella Bassa Padana, ma il freddo è pungente e l’umidità pare voler traversare le…

  • I simbolismi escatologici del Duomo di Crema

    I simbolismi escatologici del Duomo di Crema

    La Cattedrale di Santa Maria Assunta si affaccia su una graziosa piazza nel centro storico di Crema. Essa è il fulcro urbano, vera anima storica dei travagliati trascorsi della città. La guelfa Crema, infatti, nel 1159 dovette subire un violento assedio da parte delle truppe imperiali di Federico Barbarossa, che la rasero quasi completamente al…

  • La triscele e la triquetra, simboli antichi

    La triscele e la triquetra, simboli antichi

    Si perdono nella notte dei tempi le origini della triscele, antichissima testimonianza che appartenne a culture lontane e differenti tra loro. È difficile infatti ricostruire a ritroso il percorso che, nel corso dei millenni, portò il simbolo ad acquisire nuovi significati e forme talvolta mutevoli. Sulla base delle primitive trisceli, la cui rappresentazione prendeva le…

  • Il quadrato del Sator di Brusaporto

    Il quadrato del Sator di Brusaporto

    Brusaporto, a pochi passi da Bergamo, in epoca medioevale doveva essere un fiorente e vivace borgo. Esso viene menzionato nell’antico Statuto di Bergamo del 1333 con il toponimo di Brusaporcho. I motivi di un siffatto nominativo, che dalle declinazioni del dialetto locale prende avvio, non è mai stato chiarito del tutto. Alcuni tentativi postumi di attribuzione…

  • La simbologia della Rotonda di San Tomè

    La simbologia della Rotonda di San Tomè

    Un gentile sentiero alberato conduce alla Rotonda di San Tomè. Il selciato è appena coperto da un manto di foglie e fronde, i cui colori si intrecciano tra l’arancio e il bruno. Sebbene l’autunno avanzi in un’atmosfera di caducità, i secolari alberi, ai lati del breve camminamento, non sembrano ancora curarsene. L’ambiente è leggiadro e…

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