Arte e filosofia del mistero

  • Casamari, l’essenziale e il sacro dei Cistercensi

    Casamari, l’essenziale e il sacro dei Cistercensi

    Si può paragonare la storia dell’Ordo cisterciensis, almeno nei suoi primordi, a un cammino di ritorno alle origini. Quando, infatti, Roberto di Molesme nel 1098 decise di fondare un nuovo monastero a Cîteaux egli sentiva il bisogno di riscoprire quel profondo senso del sacro che aveva dato impulso al monachesimo dei primi secoli. L’Abbazia cistercense […]

  • La Verna, altro monte non ha più santo il mondo

    La Verna, altro monte non ha più santo il mondo

    Il Santuario della Verna non solo è un luogo fisico; è invero testimone di qualcosa che alberga nell’animo, di un mistero che nessun uomo è in grado di spiegare. Tra i suoi intimi silenzi, i boschi verdeggianti, tra le rocce di mistica essenza, San Francesco ricevette le stimmate il 14 settembre 1224, come attesta la […]

  • Adriano, la sensibilità di un imperatore

    Adriano, la sensibilità di un imperatore

    L’Historia Augusta, fonte del IV secolo d’ignoto autore, trascrive le parole dell’Imperatore Adriano di fronte alla morte: “Animula vagula blandula, hospes comesque corporis Quae nunc abibis in loca Pallidula rigida nudula Nec ut soles dabis iocos” (Historia Augusta, Adriano) “Piccola anima smarrita e soave, compagna e ospite del corpo, ora t’appresti a scendere in luoghi […]

  • Il silenzio trascendente dell’abbazia di Fossanova

    Il silenzio trascendente dell’abbazia di Fossanova

    Se non l’eco soffuso di passi che timidi incedono tra le panche e gli inginocchiatoi, null’altro si ode tra le navate dell’Abbazia di Fossanova. Vi è un’atmosfera mistica e potente in questo luogo. Essa permea ogni essenza, trascendente ierofania che supera il limite della comprensione dell’umano. Non esiste parola, né gesto, né gemito che possa […]

  • La necropoli dei Monterozzi, un viaggio nell’oltretomba

    La necropoli dei Monterozzi, un viaggio nell’oltretomba

    Degli Etruschi, popolo dell’Italia antica tra il IX e il I secolo a.C., non conosceremmo quasi nulla se tali genti non avessero dato più importanza alla morte che alla vita. Persino nel momento in cui la loro potenza militare e culturale era al massimo splendore, nel VII-VI secolo a.C., essi edificavano tombe in pietra, destinate […]

  • Il Tempietto del Clitunno, centro sacro dei Longobardi

    Il Tempietto del Clitunno, centro sacro dei Longobardi

    Vi sono luoghi che, pur traversando i secoli, conservano intatta quella mirabile percezione d’innata sacralità ch’essi suscitano in chi vi si soffermi. Un rivo d’acqua che scorre con grazia al chiarore della luna sul fondovalle; una foresta silenziosa di faggi e cipressi, il cui limitare declina con brio lungo le sponde di una sorgente antica… […]

  • Il complesso delle Sette Chiese di Bologna

    Il complesso delle Sette Chiese di Bologna

    Il racconto di un pellegrino è il pretesto per rivivere le vicende storiche e architettoniche che hanno interessato il complesso delle Sette Chiese di Bologna. Il brano si sviluppa attraverso tre distinti stili: quello narrativo del protagonista, in prima persona, il quale segue un percorso tanto reale quanto interiore, metafisico, che lo porta ad un’illuminazione […]

  • Il summus deus della Battaglia di Ponte Milvio

    Il summus deus della Battaglia di Ponte Milvio

    Tutti gli storici contemporanei concordano su un’asserzione fondante: Costantino, imperatore romano dal 306, incontrovertibilmente mutò il destino del Mondo. L’Editto di Milano del 313, che di editto nemmeno si trattava [1] – sarebbe, infatti, corretto definirlo accordo, intesa – con il quale il senior Augustus d’Occidente, giustappunto Costantino, e quello d’Oriente Licinio sancivano la tolleranza […]

  • La Battaglia di Anghiari, chi cerca trova?

    La Battaglia di Anghiari, chi cerca trova?

    Il dipinto della Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci è certamente uno dei più grandi misteri della storia dell’arte. Le sue fondamenta storiche sono avvolte in una nebulosa incertezza, e l’opera assurge quasi alla dimensione del mito. Non è chiaro, infatti, se il grande artista rinascimentale abbia davvero dipinto in Palazzo Vecchio la Battaglia […]

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