Campiglia Marittima: il Quadrato del Sator e una possibile simbologia templare

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La redazione di Indagini e Misteri pone la sua lente d’ingrandimento sugli straordinari enigmi di un piccolo borgo toscano, tanto antico quanto ricco di mistero. Il suo nome è Campiglia Marittima, il suo fascino innegabile.

All’interno delle mura medioevali, nella graziosa cittadina, si pongono interrogativi sorprendenti e ancora in cerca di risposte. A cominciare dalla presenza di un sinistro edificio, la Pieve San Giovanni, posto al centro dell’odierno camposanto, dalla scarna architettura  ma dalla simbologia fuori dall’ordinario. Sul perimetro esterno della costruzione sono situati, infatti, elementi stilistici clamorosi: incisioni sconosciute, misteriosi volti scolpiti, enigmatiche scritte, tra cui il discusso e inafferrabile Quadrato del Sator.

Chi ha edificato la Pieve San Giovanni e perché ci ha tramandato tutto questo?  E ancora: lapidi nobiliari dagli stemmi inquietanti, il mistero della Triplice Cinta e i Cavalieri Templari… è possibile che nel piccolo borgo toscano esistesse un insediamento nientemeno che del sacro Ordine del Tempio di Gerusalemme?   

 La Pieve San Giovanni

 La Pieve San Giovanni

 

Il Sator di Campiglia Marittima

 Stemma nobiliare con al centro, forse, un uomo androgino

 

 Una Triplice Cinta rinvenuta presso la Rocca San Silvestro di Campiglia Marittima

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